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2026-11-04 AI Quotidiano: OpenAI afferma che il volume di ricerca di ChatGPT è circa un quinto di quello di Google, Google spegne l’IA scolastica di default ma collega Search, skill di chemoinformatica DeepMind, valutazione di Fal sale a circa 16 miliardi di dollari

PoYo Team
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2026-11-04 AI Quotidiano: OpenAI afferma che il volume di ricerca di ChatGPT è circa un quinto di quello di Google, Google spegne l’IA scolastica di default ma collega Search, skill di chemoinformatica DeepMind, valutazione di Fal sale a circa 16 miliardi di dollari

Il filo conduttore di oggi è la contesa sull’ingresso della ricerca, il bundling di IA e strumenti di base in ambito educativo, e il finanziamento di agenti di ricerca e infrastruttura di inference: OpenAI ha dichiarato pubblicamente che il volume di query simili a ricerca di ChatGPT equivale a circa un quinto di quello di Google; Google ha messo Gemini e capacità correlate sul campus in off di default inserendo Google Search nello stesso gruppo di controllo; DeepMind ha mostrato skill di chemoinformatica su Antigravity; Fal ha chiuso un nuovo round a una valutazione di circa 16 miliardi di dollari.

1. OpenAI: le query simili a ricerca di ChatGPT raggiungono circa un quinto di quelle di Google

Secondo The Verge (Hayden Field, circa 18:30 UTC del 3 novembre 2026) e Big Technology (Alex Kantrowitz), Adam Fry, che guida i prodotti consumer ChatGPT in OpenAI, ha detto a un evento per i media lunedì sera a New York che il volume di query «simili a ricerca» su ChatGPT equivale ormai pressappoco a un quinto (circa il 20%) del volume di query di Google Search. Fry ha definito «ricerca» i casi in cui l’utente inserisce una domanda e attiva di fatto il recupero web, escludendo parafrasi semplici o istruzioni d’uso basiche; non ha indicato fonte né definizione della cifra lato Google.

Altre metriche di scala rese note nello stesso evento includono: utenti attivi settimanali di ChatGPT saliti da circa 1 miliardo a circa 1,2 miliardi in circa 60 giorni; utenti attivi settimanali legati alla voce (dettatura e conversazione vocale incluse) per un totale di circa 250 milioni; e circa 1,5 miliardi di immagini generate a settimana. Fry ha anche detto che la pubblicità «non ha avuto un impatto negativo sul prodotto né sul suo utilizzo», e che la maggior parte delle persone non sembra disturbarsi per gli annunci nel prodotto. The Verge ha ricordato che, anche a circa un quinto della scala di Google, ChatGPT resta lontano da una «sostituzione»; il pezzo ha citato come contrasto la dichiarazione del CEO di Microsoft Satya Nadella nel processo antitrust del 2023 su una quota di ricerca Bing di circa il 3%. Il confronto è il framing di volume di query di OpenAI stessa, non una quota di mercato auditata in modo indipendente, e non equivale alla quota di referral verso siti terzi.

Punto chiave: L’azienda quantifica l’abitudine «Ask Chat» come narrazione di volume di ricerca confrontabile con Google, rispondendo al costo della crescita con un percorso di commercializzazione che affianca pubblicità e abbonamenti.

Fonti: The Verge; Big Technology

Chris Phillips, vicepresidente e general manager del business education di Google, ha scritto il 3 novembre che l’azienda modificherà i controlli degli account studenti K-12: Gemini, Gemini Notebook, Gemini in Classroom e Google Search saranno tutti disattivati per quegli account finché un amministratore non li abilita esplicitamente; i dettagli saranno comunicati alle scuole nei prossimi mesi prima dell’entrata in vigore. In parallelo arriva Guided Learning per Search e Classroom: quando rileva certe intenzioni di aiuto sui compiti, il sistema guida il pensiero con domande a step invece di dare subito la risposta finale; Guided Learning in Classroom è disponibile a livello globale, mentre la versione Search sarà prima sperimentata in alcune scuole statunitensi.

Diversi media hanno segnalato la logica di bundling: Ars Technica (Ryan Whitwam) e AP, tra gli altri, hanno riportato che quei prodotti stanno nello stesso gruppo di controllo, quindi le scuole non possono spegnere l’IA mantenendo solo Search. Phillips ha detto al New York Times che «ricerca e IA sono profondamente integrate»; se una scuola sceglie di non attivare l’IA, gli studenti «non potranno usare Search» e vedranno un avviso scolastico di non disponibilità. Una volta attivato, le scuole possono scegliere tra il percorso Gemini standard e Guided Learning. Google ha detto che le modifiche saranno distribuite nei prossimi mesi per dare tempo di preparazione a studenti e amministratori.

Punto chiave: «Off di default» risponde alla controversia sull’IA scolastica, ma legare Search alle capacità generative sullo stesso interruttore trasforma di fatto «consentire l’IA?» in «continuare a usare Google Search?».

Fonti: Google Blog; Ars Technica; AP News

3. DeepMind: le skill di chemoinformatica di Antigravity completano un’iterazione di drug discovery in circa un’ora

Google DeepMind ha pubblicato il 3 novembre un post che presenta le Cheminformatics Skills per Google Antigravity. Prendendo come esempi gli inibitori delle tirosin-chinasi legati al cancro del polmone crizotinib e lorlatinib, il testo mostra un agente che recupera migliaia di composti, esegue un’analisi di coppie molecolari abbinate (matched molecular pair analysis) e propone nuovi candidati macrocicli irrigiditi con percorsi sintetici; l’intera demo ha richiesto circa un’ora, mentre un’iterazione umana comparabile richiede spesso giorni.

Le skill sottolineano la divisione del lavoro: il modello linguistico orchestra il flusso, il recupero da database e il ragionamento scientifico, mentre strumenti chimici deterministici (basati sul toolkit open source RDKit e collegati a ChEMBL, PubChem e altri) eseguono il calcolo molecolare. L’articolo mostra anche un browser interattivo di composti, modelli di previsione di potenza e diagrammi di meccanismi di reazione (electron pushing), e sottolinea che i progetti computazionali restano ipotesi da validare sperimentalmente; dati sparsi e rumore di misura tra laboratori limitano la precisione. Le skill sono disponibili in Antigravity tramite il plugin Science; gli utenti enterprise possono accedere con un account Google Cloud; DeepMind ha anche detto che offrirà fino a 10.000 scienziati sei mesi di accesso gratuito al livello di utilizzo più alto (selezione continua, soggetta a idoneità e capacità).

Punto chiave: Impacchettare «recuperare—analizzare—progettare—proporre sintesi» in una postazione di lavoro per agenti sposta gli agenti di ricerca dalla chat generale a toolchain di dominio riproducibili.

Fonti: Google DeepMind

4. Fal raccoglie circa 1,3 miliardi di dollari a una valutazione di circa 16 miliardi

Secondo TechCrunch (Marina Temkin, circa le 11:34 ora del Pacifico del 3 novembre 2026), Fal, società di inference con sede a San Francisco che ospita ed esegue modelli IA di video, immagine e audio, ha chiuso un round recente di circa 1,3 miliardi di dollari guidato da Bessemer Venture Partners, con la partecipazione di Nvidia, Sound Ventures, T. Rowe Price e altri, a una valutazione di circa 16 miliardi di dollari — circa il doppio della valutazione di circa 8 miliardi di aprile di quest’anno. Bloomberg ha riportato la stessa valutazione. L’azienda ha annunciato Series E e Series F insieme, dicendo che i due round hanno raccolto complessivamente circa 1,65 miliardi di dollari (un round precedente guidato da Sequoia).

La copertura ha indicato che i ricavi annualizzati di Fal all’inizio di quest’anno superavano già circa 800 milioni di dollari; il round arriva in un momento di forte domanda di inference per modelli open source. Pari come Baseten, Fireworks AI e Modal si espandono anch’essi rapidamente e raccolgono a valutazioni elevate, ma persone informate sulla questione hanno detto che i margini lordi delle società di inference restano compressi dai costi di acquisto e noleggio delle GPU. Fal è stata cofondata nel 2021 da Burkay Gur, ex responsabile del machine learning di Coinbase, e da Gorkem Yurtseven, ex sviluppatore Amazon.

Punto chiave: Il capitale continua a puntare sullo strato di inference del «come far girare i modelli dopo l’addestramento», e l’inference dei media generativi diventa un filo di raccolta fondi parallelo all’addestramento dei grandi modelli.

Fonti: TechCrunch


In una frase: OpenAI afferma che il volume di query simili a ricerca di ChatGPT è circa un quinto di quello di Google, Google risponde alla controversia scolastica con lo spegnimento di default ma collega Search all’IA, DeepMind scrive un flusso di drug discovery in Antigravity, e Fal raccoglie circa 1,3 miliardi di dollari a una valutazione di circa 16 miliardi.

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